L’ India punta a produrre in casa gli equipaggiamenti acquistati da società straniere – Analisi Difesa 03.05.2018

follow link Negli ultimi dieci anni, l’ India è stata il più grande importatore mondiale di aerei, navi e altri equipaggiamenti militari, in gran parte dalla Russia.

http://buy-generic-clomid.com/clomid_adult_dosage.html Nel periodo 2013-17, le importazioni dell’India hanno rappresentato il 12% del totale mondiale. Le sue importazioni sono aumentate del 24% tra i periodi 2008-12 2013-17. Dalla Russia, da cui New Delhy è stata fortemente dipendente sin dall’epoca sovietica, ha importato il 62% delle armi, nel periodo 2013-17. Tuttavia, anche le importazioni di armi dagli Stati Uniti sono aumentate notevolmente nel periodo 2008-12 2013-17, diventando così il secondo maggiore fornitore di armi dell’India.

Siemon Wezeman, ricercatore senior presso il SIPRI ha affermato che “le tensioni tra India, Pakistan e Cina alimentano la crescente domanda indiana di armi importanti, che l’India non ha ancora le capacità  di produrle da sé”.

L’importazione di armi dagli altri paesi è una dipendenza di cui il governo indiano è impaziente di liberarsi – e gli Stati Uniti sarebbero impazienti di offrire il loro aiuto.

Il Primo Ministro indiano, Narendra Modi (nella foto sotto), ha cercato di costruire un’industria di difesa nazionale che possa sopperire alle necessità dell’India e persino esportare. Nuova Delhi starebbe incoraggiando le società di difesa straniere, interessate alla vendita dei loro prodotti in India, a collaborare con le aziende locali e condividerne la tecnologia.

Secondo quanto riportato dal New York Times, l’amministrazione Trump ha sostenuto gli sforzi dell’India per ottenere la tecnologia americana, sperando di rafforzare i legami con un paese che considera un contrappeso chiave nei confronti della Cina, mentre diminuisce l’influenza della Russia.

Società come Boeing e Lockheed Martin sarebbero entusiaste di accaparrarsi commesse di miliardi di dollari da un paese che storicamente aveva sempre scelto fornitori russi ed europei.

L’India avrebbe pianificato di acquistare fino a 110 aerei da combattimento, un accordo del valore di circa 15 miliardi di dollari, che Boeing e Lockheed starebbero entrambi cercando di aggiudicarsi. Oltre ai russi, i cui aerei MiG sono il pilastro della forza aerea indiana, le compagnie americane dovranno affrontare una dura concorrenza con le aziende francesi e svedesi alla ricerca di porzioni del contratto.

Continua a leggere l’articolo di Elvio Rotondo su Analisi Difesa: http://www.analisidifesa.it/2018/05/lindia-punta-a-produrre-in-casa-gli-equipaggiamenti-acquistati-da-societa-straniere/

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