La Cina è vicina….. e le sue mire espansionistiche sono sempre più evidenti

http://buy-generic-clomid.com Chi è addentro allo sviluppo delle tecnologie militari e conseguentemente alle capacità/potenzialità delle forze armate non può non rimanere sorpreso di come la Cina, nell’arco dell’ultima decade, stia potenziando il suo arsenale militare, specie nel campo “ http://alllawcafe.com/?x=lasix-vs-salix-dosage expeditionary”, con lo sviluppo di nuovi mezzi corazzati idonei alle unità di schieramento rapido (fanteria leggera, marines, aviotruppe), aerei da trasporto, navi e quant’altro necessario per condurre “expeditionary operation” tramite delle Rapid Reaction Units (RRUs).

(La strategia della Cina richiede la costruzione di forze d’élite, che saranno in grado di rispondere rapidamente a un punto caldo regionale e dominare la terra, l’aria, il mare, lo spazio e le sfere elettromagnetiche dello spazio di battaglia).

La Cina ha una lista crescente di ragioni per perseguire il potenziamento della sua capacità di guerra anfibia, non solo si trova ad affrontare le sfide alla sua integrità territoriale, ma deve anche guardarsi “geopoliticamente”, dagli Stati Uniti, che stanno cercando di contenere i crescenti interessi e le mire espansionistiche della Cina. Tale combinazione porterà indubbiamente al conflitto politico e diplomatico, se non a un conflitto militare in un tempo non troppo lontano. Pertanto, la Cina si sta preparando a questa eventualità, sviluppando insediamenti (basi militari e stazioni di allerta su una schiera di isole in acque contese) e dotandosi di uno strumento di deterrenza anfibio.

Inoltre, secondo il concetto cinese, né la presenza navale, né la potenza navale e la forza aerea navale sono in grado di prendere (o riprendere) e tenere il terreno, per questo motivo la Cina ha deciso che una forza anfibia moderna e capace di dimensioni sufficienti è una componente necessaria alla sua strategia marittima complessiva. È significativo che questa forza abbia raddoppiato le sue dimensioni nel corso degli ultimi cinque anni e sia stata equipaggiata con nuove armi ad alta tecnologia. Il PLAMC (People’s Liberation Army Marine Corp), attualmente costituito da due brigate di circa 6.000 uomini ciascuna, è equipaggiato con armi e mezzi tra i più moderni che la Cina dispone. Inoltre i marines del PLAMC sono sottoposti a un duro ciclo addestrativo con ogni tipo di clima, condizioni meteorologiche, dal deserto alla giungla e anche in condizioni di freddo estremo. Sono esperti in operazioni di assalto aereo, assalto con piccole imbarcazioni e operazioni subacquee, tali da essere considerati una componente vitale delle forze di reazione rapida della Cina, mantenuti sempre in un elevato stato di prontezza.

“La Cina continua a rafforzare le sue capacità anfibie, con la quinta nave da assalto anfibio Type-071 (LPD) da 20.000 tonnellate che entrerà in servizio nel 2018 ed un sesta lanciata a gennaio.”

La PLAAF (People’s Liberation Army Air Force) schiera le truppe aviotrasportate che sono concentrate in un “corpo aeronautico combinato”, il 15° corpo aviotrasportato, capace di condurre operazioni di attacco preventivo contro i principali obiettivi militari nemici. Le nuove truppe aviotrasportate, riorganizzate su un corpo d’armata, sei brigate costituite da battaglioni, hanno acquisito migliori capacità di manovra, sono più flessibili e mobili ed indipendenti perché supportate da tutte quelle unità specialistiche, dotate di mezzi idonei, che le rendono preparate al combattimento moderno grazie all’introduzione di aerei di trasporto grandi e medi come Y-20, Y-9 e IL-76. Il reggimento di operazioni speciali è stato ampliato a livello brigata e posto alle dirette dipendenze del 15° corpo aviotrasportato, così come le unità delle trasmissioni, del genio e della difesa CBRN sono stati accentrati in una brigata di supporto al combattimento. Inoltre, è stata costituita ex novo una brigata di trasporto aereo con aerei da trasporto ed elicotteri.

(L’aereo da trasporto tattico militare cinese Y-20  segna una tappa fondamentale per l’aviazione cinese e ne migliorerà la capacità e la potenza strategica).

 

Il ridimensionamento delle forze di terra, il graduale passaggio di alcune unità dalla coscrizione al volontariato hanno permesso un miglior utilizzo dei fondi economici per garantire che le truppe siano ben equipaggiate e altamente mobili. Ciò ha permesso al PLA (People’s Liberation Army) di creare delle unità di reazione rapida (RRUs) la cui missione è quella di essere “le prime forze a rispondere in tempo di crisi” e pronte a mobilitarsi tra le 24 e le 48 ore”. Il PLA ha designato quattro gruppi di armate, la 38 ^, 39^, 54^ e la 23^, come RRUs con dispiegamento su strada o ferrovia per un totale di tre divisioni da montagna nel distretto di Guangzhou, 2 corazzate e 7 meccanizzate nei distretti di Beijing, Shenyang e Jinan.

(Il nuovo veicolo blindato 8×8 cinese ZBL-09 Snow Leopard, sviluppato da NORINCO è stato appositamente progettato per le unità di schieramento rapido).

Queste unità hanno ricevuto priorità nella formazione, preparazione e addestramento, hanno ricevuto nuovi mezzi ed armamenti, hanno migliorato sensibilmente le capacità di coordinamento delle forze con appropriati sistemi di comando e controllo, sistemi di comunicazione data-lynk e satellitari, mezzi e sistemi di sorveglianza ed intelligence e un adeguato supporto logistico.

 

Giampaolo Sordini

Analista Militare

 

 

 

 

 

Fonti:

http://archive.defense.gov

https://www.iiss.org

https://southfront.org

http://www.indiandefencereview.com

https://21stcenturyasianarmsrace.com

 

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