L’ India si rafforza sul fronte cinese – Il Nodo di Gordio 21.04.2018

http://buy-generic-clomid.com L’ultimo scontro di confine tra Cina e India è avvenuto lo scorso anno tra il 16 giugno e il 28 agosto. Truppe cinesi avevano iniziato a costruire una strada nel Dokalam – regione del Sikkim rivendicata dal Bhutan ma che rientra nei 3488 km di confine conteso tra Pechino e Nuova Delhi – provocando la reazione delle truppe indiane che hanno oltrepassato la linea di demarcazione provvisoria per bloccare l’opera dei soldati cinesi.

Nel settore orientale al confine con la Cina, sulla Line of Actual Control (LAC), che si estende dal Ladakh all’Arunachal Pradesh, vicino al crocevia Sikkim-Bhutan-Tibet a cheapgenericsonline.com/buy-meldonium-online/ buy mildronate online USA Doklam, nonostante il ritiro delle truppe cinesi di sette mesi fa, ci sono ancora molte sfide per le truppe indiane, che vanno dalla mancanza di strade, ponti e connettività tra le valli, alle carenze di artiglieria, elicotteri, droni e scorte di munizioni speciali.

L’India lentamente ma costantemente aggiunge una forza lungo tutta la LAC, tanto necessaria alle sue capacità militari, per compensare l’enorme divario con il suo vicino più grande. Quattro divisioni di fanteria di montagna (ciascuna con oltre 12.000 soldati) sotto il 3° Corpo (Dimapur) e il 4° Corpo (Tezpur), con altre due divisioni di riserva, sono ad esempio incaricate, della difesa dell’Arunachal Pradesh.

“Il nostro compito principale è quello di mantenere l’inviolabilità della LAC e dominare le altezze in tempo di pace, ed essere pronti alla guerra se saremo costretti”. “Non permetteremo loro di passare questa volta”, ha detto un alto funzionario indiano, supervisore alla frontiera proibita nel settore di Kibithu-Walong.

Secondo quanto riporta The Times of India, una Cina espansiva e aggressiva sta sicuramente dando prova della sua forza. Il numero delle “violazioni” cinesi lungo la LAC è salito a 426 lo scorso anno, con circa la metà di esse sfociate in scontri tra le truppe indiane, rispetto alle 273 del 2016. La tendenza al rialzo continua quest’anno. Le truppe indiane effettuano pattugliamenti a lungo raggio, della durata anche di 28-30 giorni sul terreno spesso accidentato, per “dominare fisicamente” le aree contese lungo la LAC.

Continua a leggere l’articolo di Elvio Rotondo, Country Analyst de “Il Nodo di Gordio”: http://www.nododigordio.org/in-evidenza/lindia-si-rafforza-sul-fronte-cinese/

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