TERRORISMO: ISIS SEMPRE PIU” IN DIFFICOLTA”, OK A DONNE IN PRIMA LINEA – AdnKronos 18.02.2018

high dosage viagra for woman ”Analisidifesa”, focus sulla situazione attuale delle principali formazioni terroristiche in attività      buy mildronate online USA Roma, 18 feb. ( http://farmerskart.com/?x=propecia-discount-pharmacy AdnKronos) – Lo Stato Islamico sarebbe sempre più in difficoltà e per rafforzare i suoi ranghi impiegherebbe anche donne in prima linea. In un nuovo video di propaganda vengono mostrate almeno cinque donne armate che combattono con la bandiera dello Stato Islamico. E” viagra women Elvio Rotondo, sul portale specializzato ” go site Analisidifesa”, a dedicare un approfondimento sulla situazione attuale dell”Isis, di al-Qaeda e delle altre formazioni terroristiche in attività. Dopo aver perso tutte le città che un tempo controllavano, sotto l”egida dell”auto-dichiarato ”califfato”, il territorio ora in mano al gruppo terroristico si riduce a una piccola striscia nell”area dell”Eufrate e delle zone rurali della Siria, dell”Iraq e del confine tra i due paesi. Ma, nonostante le recenti battute d”arresto in Iraq e in Siria il terrorismo rimane ”una minaccia significativa e in evoluzione in tutto il mondo”. Secondo le Nazioni Unite, la propaganda di al-Qaeda continua a presentare una nuova generazione di potenziali leader, come Hamza bin Laden, figlio di Osama bin Laden, in un apparente tentativo di proporre un”immagine più giovane e rinnovata ai suoi simpatizzanti.

http://valerietejeda.com/?x=what-works-as-well-as-viagra In Siria, secondo alcuni esperti, il Fronte di Al-Nusra rimane uno degli affiliati di al-Qaeda da più forti a livello globale. Lo scopo del gruppo, si legge su ”Analisidifesa”, è di inglobare i piccoli gruppi autonomi che operano in Siria. Alcuni membri sostengono che il Fronte al-Nusra dovrebbe avere ”una prospettiva più internazionale” e operare anche al di fuori della Siria. Il Fronte al-Nusra rimane la forza dominante nella coalizione Hay’at Tahrir al Sham di al-Qaeda, con un numero di combattenti tra i 7.000 e gli 11.000, tra cui diverse migliaia di stranieri. Al-Qaeda rimane una seria minaccia all”interno della penisola araba, da dove pianifica gli attacchi nel Medio Oriente allargato.

go site Gli esperti hanno riferito che ”Al-Qaeda nella Penisola Arabica” (AQAP) starebbe svolgendo un ruolo di primo piano nelle attività di propaganda e comunicazione, mentre nell”Africa occidentale la minaccia dei gruppi legati ad al-Qaeda e allo Stato islamico continua a diffondersi in tutto il Mali come anche nei paesi vicini, sfruttando anche la profonda crisi caratterizzata da volatilità, insicurezza, crescente criminalizzazione e fragilità degli stati.

viagra jelly malfunction Leggi l’articolo originale di Elvio Rotondo (articolo ripreso il 19.02.2018 anche da http://alllawcafe.com/?x=using-epilator-on-accutane Il Mattino, Il Messaggero, Il Secolo d’Italia e Unione Sarda).

 

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