Israele – Il sistema “steel dome” come risposta ai tunnel di Gaza

watch Fino a qualche tempo fa i tunnel, scavati dai militanti di Hamas, si estendevano solo in Egitto e venivano utilizzati principalmente per contrabbandare beni di consumo, a seguito del blocco imposto da Israele verso Gaza, introdotto quando Hamas vinse le elezioni nel 2007. Successivamente, i militanti di Hamas hanno applicato il concetto dell’uso dei tunnel nella loro strategia di attacco verso Israele creando una nuova rete. Alcuni giorni fa, per la terza volta in due mesi, Israele ha impiegato il sistema “steel dome” (cupola d’acciaio) per rilevare e distruggere un tunnel, scavato sotto il confine, proveniente dalla Striscia di Gaza. Ispirato alla “Iron Dome”, il sistema è costituito da radar, sistema di gestione e unità di fuoco dei missili. La cosiddetta cupola d’acciaio è un sistema a più livelli di nuove tecnologie, tattiche e procedure volte a negare ai militanti di Hamas e ad altre organizzazioni di stanza a Gaza la possibilità di attaccare Israele dal sottosuolo.

click I tunnel, che percorrono alcune decine di chilometri all’interno della Striscia di Gaza, hanno diverse funzioni. Hamas li usa per nascondere il suo arsenale di razzi e munizioni, per facilitare le comunicazioni e per nascondere i militanti, rendendo difficile il rilevamento dall’aria.

source link Secondo quanto riporta DefenseNews, l’ultima dimostrazione del nuovo sistema è arrivata il 14 gennaio, quando l’Aeronautica israeliana, appoggiata dalle forze di terra del Comando Sud delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), ha rilevato e distrutto un tunnel che si estendeva per quasi un chilometro all’interno della parte meridionale di Gaza, che si inoltrava per circa 200 metri sotto il confine israeliano, e per circa 400 metri nel vicino Egitto.

http://uni-trade.com/?x=20-mg-prednisone L’esercito israeliano ha dichiarato che il tunnel è stato localizzato, nei pressi del valico di Kerem Shalom, utilizzando le capacità combinate d’intelligence, tecnologiche e operative. La localizzazione di questi tunnel fa parte di uno sforzo difensivo su larga scala, condotto dall’IDF e dal Comando Meridionale. Dalla fine di ottobre, Israele ha utilizzato sistemi di rilevamento terrestri e aerei, che non solo localizzano i tunnel, ma forniscono alle autorità israeliane un’indicazione più chiara del loro percorso.

Buy Clomid online 100 mg Oltre alle nuove capacità di rilevamento e ai mezzi per distruggere i tunnel, Israele sta costruendo una barriera sotterranea sul lato del proprio confine, con un costo stimato complessivo di circa 800 milioni di dollari, (11 milioni di dollari per chilometro). Il suo confine con la Striscia di Gaza è di 65 chilometri. Il completamento della barriera fisica è previsto entro due anni.

Durante la guerra con Gaza dell’estate 2014, i tunnel scavati sotto il confine dai miliziani di Hamas furono usati per diversi attacchi contro obiettivi militari in Israele, distruggere questi tunnel era un obiettivo primario delle forze israeliane. All’epoca, nell’operazione Operation Protective Edge, le forze israeliane avevano dichiarato di aver “neutralizzato” 32 tunnel, di cui quattordici portavano all’interno di Israele. In almeno quattro occasioni durante il conflitto, i militanti palestinesi hanno attraversato il confine attraverso i tunnel e hanno impegnato in combattimento i soldati israeliani.

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