Corea – aggiornamento

La Corea del Nord ha lanciato quattro missili balistici verso il Mar del Giappone, tre dei quali sono caduti nella Zona Economica Esclusiva del Giappone (ZEE), (che si estende per 200 miglia marine dalla sua costa in base al diritto marittimo internazionale). Il Primo Ministro giapponese, Shinzo Abe, ha definito l’evento “una nuova fase di minaccia”.

I missili sarebbero stati lanciati da Tongchang-ri, nella provincia nordcoreana del Nord Pyongan, vicino al confine settentrionale con la Cina. Ancora non è chiaro il modello del missile lanciato, ma alla Corea del Nord è stato vietato qualsiasi test missilistico o nucleare da parte delle Nazioni Unite.

Il 3 marzo scorso, Pyongyang aveva minacciato di lanciare missili in risposta alle esercitazioni militari “Foal Eagle”, in corso tra la Corea del Sud e Stati Uniti. Pyongyang ha sempre percepito le esercitazioni annuali bilaterali come preparazione all’invasione contro la Corea del Nord, ma Seoul e Washington fanno sapere che le esercitazioni militari annuali, iniziate il primo marzo e termineranno il 30 aprile, sono di natura difensiva. La Corea del Nord ha denunciato le esercitazioni di quest’anno attraverso il servizio stampa di stato, la Kcna. ” Ancora una volta gli imperialisti americani e le forze fantocce della Corea del Sud hanno dato il via alle esercitazioni di guerra nucleare contro la Corea del Nord, ma il nostro esercito li contrasterà con le contromisure più dure “.

I lanci del 6 marzo rappresentano solo l’ultima di una lunga serie di test della tecnologia missilistica della Corea del Nord, che secondo gli esperti è destinata a migliorare con i prossimi test. La Corea del Nord ha più volte affermato che il suo programma spaziale è pacifico, ma si ritiene che stia sviluppando un missile balistico intercontinentale in grado di colpire gli Stati Uniti. Tuttavia, molti ritengono che Pyongyang sia ancora lontana dall’essere in grado di miniaturizzare le testate nucleari per poterle montare su un missile. Questo non è la prima volta che la Corea del Nord ha lanciato diversi missili a questa distanza.

Il portavoce del Pentagono, Jeff Davis, ha detto che la Corea del Nord potrebbe avere lanciato più di quattro missili e si tratterebbero tutti a medio raggio. I lanci sarebbero stati simili, nel raggio e nel percorso, ai lanci missilistici di Pyongyang del mese di settembre 2016. La Corea del Nord aveva lanciato un missile Nodong a medio raggio il 1° settembre e altri tre il 5 settembre 2016, volando per circa 1.000 km prima di cadere nell’Air Defense Identification Zone del Giappone.

Il lancio del 6 marzo arriva settimane dopo che la Corea del Nord aveva lanciato un nuovo missile balistico a raggio medio-lungo, il Pukguksong-2. Anche questo missile era stato lanciato dalla provincia North Pyongan ed era caduto dopo 500 chilometri nel Mar del Giappone. Il missile era stato lanciato durante la visita di Shinzo Abe negli Stati Uniti.

Intanto, il 6 marzo, il Comando del Pacifico degli Stati Uniti ha dispiegato i primi elementi del sistema Terminal High Altitude Area Defense (THAAD) nella Repubblica di Corea, a 200 chilometri a sudest da Seoul, implementando così la decisione presa nel luglio dello scorso anno dall’Alleanza USA-Corea del Sud. Il sito del Comando del Pacifico degli USA riporta che il THAAD è un sistema assolutamente difensivo e non costituisce una minaccia per gli altri paesi della regione. Il sistema è progettato per intercettare e distruggere missili balistici a corto e medio raggio all’interno o all’esterno l’atmosfera durante la fase di volo finale.

Non accennano a diminuire le polemiche tra Cina e Corea del Sud sul dispiegamento del sistema. Pechino ha sollevato obiezioni, sostenendo che il sistema ha un radar in grado di penetrare il territorio cinese. Il giorno 6 marzo il gruppo sudcoreano Lotte ha riferito che quattro dei suoi punti vendita in Cina sono stati chiusi dopo le ispezioni delle autorità. Le proteste di Seoul non si sono fatte attendere giudicando l’azione, una ritorsione da parte della Cina, poiché il gruppo Lotte aveva accettato di fornire il terreno per ospitare il sistema di difesa missilistica THAAD degli Stati Uniti. La Cina è il più grande mercato estero per il Lotte Group, Corea del Sud e ha generato un fatturato annuo di circa 2,60 miliardi di dollari nel 2015.

 

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