Ancora problemi al confine afghano-pakistano

Negli ultimi giorni, a seguito dell’attentato a un santuario sufi, nel sud del Pakistan (16 febbraio), Islamabad ha introdotto restrizioni lungo il confine con l’Afghanistan, una mossa che ha portato il traffico commerciale e le normali di attività di comunicazione tra i due paesi in una condizione di blocco. Il Pakistan ha chiuso, “a tempo indeterminato“, due principali posti di frontiera lungo il confine poroso con l’Afghanistan, Torkham, sul Passo Khyber, e Chaman, nella provincia del Balochistan. Il governo pakistano sostiene che le restrizioni di confine hanno lo scopo di frenare l’infiltrazione di terroristi.

Fonti stampa afghane riportano che il governo di Kabul ha consegnato a Islamabad un elenco che comprendeva 32 rifugi utilizzati dalla rete terroristica Haqqani in Pakistan. Secondo una dichiarazione del Ministero degli Affari Esteri di Kabul, l’elenco comprende anche 82 nomi, tra talebani, elementi della rete terroristica Haqqani, e leader di altri gruppi terroristici che operano contro l’Afghanistan utilizzando il suolo pakistano. Il ministero ha inoltre chiesto alle autorità pakistane azioni contro i rifugi e i leader dei gruppi terroristici che operano nel loro territorio.

La scorsa settimana i militari pakistani avevano convocato i funzionari dell’ambasciata afgana e consegnato un elenco di 76 militanti che utilizzerebbero il suolo afghano per gli attacchi contro il Pakistan. Khaama Press riporta che il governo afghano ha reagito rapidamente alle richieste del Pakistan, promettendo di intraprendere le opportune azioni e che se necessario chiederanno ulteriori documenti. I funzionari afghani si sarebbero invece lamentati del fatto che le autorità pakistane, finora, non avrebbero intrapreso nessuna azione.

Pakistan e Afghanistan condividono più di 2.500 chilometri di frontiera, contestata e porosa, conosciuta come la Linea Durand, che segna la divisione politica fra i due paesi dal lontano 1893, da quando l’Impero Anglo-Indiano trattò un accordo arbitrario per determinare la linea di demarcazione. Questa “linea” ormai da più di un secolo ha ‘spezzato’ la comunità pashtun che vive nell’area sotto due differenti nazionalità. Il posto di frontiera di Torkham è il confine ufficiale più frequentato tra i due paesi.

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