Vietnam: lavori in corso nel Mar Cinese Meridionale

Recenti immagini satellitari mostrano che il Vietnam avrebbe avviato opere di dragaggio in prossimità di una piccola isola nel Mar Cinese Meridionale, una mossa che potrebbe provocare Pechino che rivendica la maggior parte delle acque contestate.

Un’immagine del 30 novembre, fornita dalla società Planet Labs, mostra alcune navi, in un canale scavato di recente, tra la laguna e il mare aperto. Anche se il fine dell’attività mostrata nelle foto non è ancora noto, secondo l’esperto del Vietnam, Carl Thayer, dell’Università del New South Wales, questo sarebbe un tentativo da parte di Hanoi di accumulare quante più “posizioni” possibili in vista di un accordo sul codice di condotta tra i vari paesi che hanno rivendicazioni nel Mar Cinese Meridionale, previsto per l’anno prossimo. Sulla Ladd Reef, al margine sud-occidentale del Spratlys, sono presenti un faro e un avamposto che accoglie un piccolo contingente di soldati vietnamiti. La scogliera è rivendicata anche da Taiwan.

 Il Vietnam confina con la Cina e i due Paesi asiatici si contendono, insieme alle Filippine, le isole Paracel e le isole Spartly, atolli ricchi di risorse energetiche. La Cina reclama l’80 per cento delle acque del Mar Cinese Meridionale e, in questi ultimi anni, ha costruito dal nulla varie isole artificiali con porti e piste aeree abilitate a condurre operazioni militari, rivendicando la piena sovranità delle cosiddette “acque storiche”. I due paesi si sono a lungo scambiati stoccate sulla questione dei territori contesi nel mar cinese meridionale. Nel 2014 la Cina aveva dislocato una piattaforma petrolifera nelle acque contese, scatenando proteste in Vietnam.

Le tensioni si sono allentate un po’ negli ultimi mesi, ma la questione rimane comunque incendiaria da entrambi i lati. La Reuters ha riferito, nel mese di agosto, che il Vietnam aveva fortificato diverse isole con lanciatori di artiglieria mobili.

La Cina ha occupato i primi possedimenti delle Spratlys dopo una battaglia navale contro la marina del Vietnam, allora debole, nel 1988. Il Vietnam riportava 64 soldati uccisi mentre cercavano di proteggere una bandiera sulla South Johnson Reef – un incidente ancora molto sentito ad Hanoi.

Come riportato in un articolo pubblicato da Geopolitical Review sebbene il Vietnam cerchi di difendersi dalla crescente minaccia della Cina nel Mar Cinese Meridionale appare comunque improbabile che si possa staccare completamente dalla sua orbita che rimane Il partner commerciale per eccellenza e principale fonte di importazioni del Vietnam. Negli ultimi anni Cina e Vietnam hanno promosso relazioni politiche ed economiche, con scambi bilaterali fino a 60 miliardi di dollari.

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