Teheran: firmato l’accordo con la Boeing per la fornitura di aerei di linea

La compagnia aerea di bandiera iraniana ha concluso un accordo importante con l’americana Boeing Co. per l’acquisto di 80 aerei di linea del valore di 16,6 miliardi di dollari. E’ il più grande accordo che Teheran abbia mai concluso con una società americana, dalla Rivoluzione islamica del 1979. L’accordo ha il potenziale di trasformare l’industria aeronautica iraniana, traballante da anni a causa delle sanzioni imposte, che hanno impedito al paese di acquistare nuovi aerei dalla Boeing e dalla rivale europea Airbus. In molti casi, le sanzioni, hanno anche reso difficile garantirsi i pezzi di ricambio.

L’accordo copre 50 aerei a “corridoio singolo” 737 Max 8s, 15 777-300ER e 15 777-9s, per un valore complessivo di 16,6 miliardi di dollari a prezzi di listino. L’agenzia di stampa iraniana IRNA ha riferito che gli aerei dovrebbero essere consegnati nel corso dei prossimi dieci anni.

Nel mese di settembre, Washington ha concesso il permesso alla Boeing e all’Airbus, di base a Tolosa in Francia, di vendere aerei all’Iran. L’Airbus necessita del consenso degli Stati Uniti perché circa il 10 per cento dei componenti dei suoi aerei sono di origine americana. Gli Stati Uniti e le potenze mondiali hanno concordato l’anno scorso di abolire le sanzioni contro l’Iran come parte dell’accordo sul programma nucleare iraniano.

Il Presidente eletto Donald Trump e diversi legislatori repubblicani hanno criticato l’accordo nucleare, ma non è chiaro se rottameranno l’accordo, raggiunto con Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia e Cina, (rivedendo nuovamente il rapporto con l’Iran). Star and Stripes riporta che il ministro dei Trasporti iraniano, Abbas Akhoundi, che ha partecipato alla cerimonia della firma dell’accordo, ha detto che si è trattato di una giornata “storica” per l’aviazione iraniana e che l’accordo creerebbe 8.000 posti di lavoro per gli iraniani. “L’accordo ha un messaggio chiaro per il mondo: noi sosteniamo la pace e la sicurezza, nonché la crescita dell’Iran sulla base di una politica win-win”. “Ci auguriamo che, nonostante i cambiamenti nell’amministrazione statunitense, il paese rimarrà fedele ai suoi impegni.”

La camera dei rappresentanti americana guidata dai repubblicani, il mese scorso, ha votato per bloccare le vendite di aerei commerciali all’Iran in una mossa che potrebbe bloccare l’affare Boeing. Tale normativa deve ancora passare al Senato, dove è probabile che affronti l’opposizione dei democratici.

Il sito della Boeing fa sapere che l’accordo porterà decine di migliaia di posti di lavoro negli Stati Uniti direttamente connessi con la produzione e la consegna dei 777-300ER e quasi 100.000 posti di lavoro legati al “flusso del valore1” aerospaziale americano per l’intero corso delle consegne. La consegna dei primi aerei è prevista per il 2018.

La maggior parte della flotta aerea iraniana, 250 aerei commerciali, è stata acquistata prima del 1979, e da giugno solo 162 sono operativi, con il resto a terra a causa della mancanza di pezzi di ricambio. Iran Air, il cui sito web elenca una flotta di 43 aerei, offre voli diretti per oltre 30 destinazioni internazionali, tra cui Londra.

 

 

1. Il flusso di valore per un dato prodotto consiste nell’intera gamma di attività necessarie per trasformare le materie prime in prodotto finito.

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