Iraq – fondamentale l’addestramento delle forze irachene per sconfiggere l’ISIL

Ci sarebbero significativi progressi nel tentativo di liberare Mosul, città settentrionale dell’ Iraq, da parte delle forze irachene. Secondo quanto riportato sul sito del Dipartimento della Difesa USA, le forze irachene si stanno avvicinando alla città da est, sud-est e nord, e alcune forze sono già entrate a Mosul.

Inoltre, un gruppo, in gran parte costituito da forze di mobilitazione popolare, insieme alle forze di sicurezza irachene hanno ripreso l’aeroporto di Tal Afar. Le forze hanno interrotto una strada ad ovest di Tal Afar, la Highway 47, la principale arteria che collega Mosul e Tal Afar, la strada verso la Siria.

Secondo il Gen. Rupert Jones, vice comandante del Combined Joint Task Force Operation Inherent Resolve (CJTF-OIR), in Iraq si registra “una notevole inversione di rotta”. In una teleconferenza da Baghdad, il Gen. Rupert Jones, ha detto che l’addestramento delle forze irachene, da parte della coalizione, è stato fondamentale nella campagna per sconfiggere l’ISIL. “E passato più di un anno da quando l’ISIL è riuscito a sconfiggere per l’ultima volta le forze irachene”.

Il Gen. Jones ha riferito che il contributo della coalizione ha un ruolo chiave nello sviluppo della sicurezza sostenibile in l’Iraq, anche se la caduta di Mosul e Raqqa non determinerà la sconfitta dello Stato Islamico. “Una volta sconfitti, a Mosul e Raqqa, continueranno a essere pericolosi ma noi continueremo a sostenere i nostri partner regionali per ridimensionarli ulteriormente”.

La coalizione ha addestrato più di 63.000 combattenti e molti sono già impegnati in operazioni di combattimento a Mosul e in altre località irachene. “Le forze di sicurezza irachene continuano a combattere con coraggio e a mostrare i progressi che hanno fatto dal 2014. E ‘veramente sorprendente vederli fare il loro lavoro in modo professionale sotto pressione.”

Il vice comandante dell’OIR ha detto che le forze irachene continuano a progredire nella loro avanzata su Mosul, l’ISIL ha perso una notevole quantità di territorio nel settore orientale della città, e ha utilizzato cecchini e fuoco indiretto, mortai e razzi “per terrorizzare i civili nelle zone che sono state strappate via al suo controllo”. “Hanno usato anche i VBIED (vehicle-borne improvised explosive devices) per attaccare le forze di sicurezza irachene che avanzano”.

Le forze della coalizione guidate dagli Stati Uniti hanno colpito e resi inservibili quattro dei cinque ponti che collegano le parti est e ovest di Mosul, ed hanno aumentato le missioni del terrain-denial. “L’intento di queste operazioni è di ridurre l’efficacia dei dispositivi esplosivi (VBIED)”.  Nel frattempo ci si aspetta una dura lotta nelle prossime settimane, “la protezione dei civili continua ad essere una priorità assoluta per gli iracheni”. “Ci vorrà tempo e duri combattimenti, ma siamo sicuri della sconfitta delI’SIS a Mosul “. Circondato, il nemico ha poca capacità di rifornirsi o rinforzare i suoi combattenti, ha detto Jones, aggiungendo che dal contrattacco per liberare Mosul, iniziato il 17 ottobre, la coalizione ha inesorabilmente continuato a bombardare il nemico.“La coalizione ha sostenuto il progresso iracheno con più di 4.800 bombe di precisione, proiettili di artiglieria, missili e razzi.

In Siria, secondo quanto affermato da Jones, le forze democratiche siriane (SDF) hanno ripreso più di 270 miglia quadrate di terreno all’ISIL, e stanno pianificando la prossima fase di isolamento di Raqqa. “Sono ormai a meno di 18 miglia dalla città e hanno incontrato una moderata resistenza mentre continua la liberazione dei villaggi lungo l’asse di avanzata”. L’SDF sta anche rastrellando le aree che controlla per ridurre la capacità di ISIL di re-infiltrare o attaccare usando cellule dormienti. “La coalizione continua a sostenere le loro operazioni con attacchi aerei, dopo aver colpito obiettivi nemici”“Questi attacchi hanno distrutto VBIED, combattuto contro posizioni, veicoli, ed eliminato unità tattiche [ISIL] “

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