Coalition Support Fund – gli USA non verseranno 300 milioni di dollari al Pakistan

Il Pentagono non verserà al Pakistan 300 milioni di dollari di rimborsi militari a causa delle mancate “adeguate misure” contro la rete Haqqani. Come riporta il quotidiano The New York Times, in un articolo dei primi giorni del mese, le relazioni trai due paesi, negli ultimi dieci anni, si sono sfilacciate, con i funzionari frustrati da quella che viene definita la riluttanza di Islamabad ad agire contro i gruppi islamisti, come i talebani afghani e la loro rete.

Il portavoce del Pentagono, Adam Stump, ha riferito che in questo momento “i fondi non possono ancora essere versati al governo pakistano in quanto il Segretario di Stato non avrebbe ancora certificato che il Pakistan abbia ha preso i provvedimenti sufficienti contro la rete Haqqani”. I 300 milioni di dollari fanno parte del Fondo di Supporto della Coalizione (CSF), un programma del Dipartimento della Difesa USA.

Quando si parla di Fondi di Supporto della coalizione (Coalition Support Fund – CSF) ci si riferisce al denaro che la Defense Emergency Response Fund (DERF) può utilizzare per il rimborso ai partner della coalizione per il supporto logistico e militare alle operazioni militari degli Stati Uniti. ( Il Pakistan è il maggior beneficiario ). Il CSF, creato dal Defense Appropriations Act per l’anno fiscale 2002, ha permesso la disponibilità dl denaro del DERF per i pagamenti al Pakistan per il supporto logistico e militare alle operazioni militari statunitensi relativi all’operazione Enduring Freedom in Afghanistan.

“Questa decisione non riduce l’importanza dei sacrifici che l’esercito pakistano ha intrapreso negli ultimi due anni”, ha aggiunto Stump.” “Il fondo di sostegno della Coalizione è uno dei tanti accordi di cooperazione tra il Pakistan e gli Stati Uniti per perseguire obiettivi comuni”, ha detto Nadeem Hotiana, un portavoce dell’ambasciata pakistana a Washington. Secondo i dati del Pentagono, dal 2002 sono stati versati al Pakistan circa 14 miliardi di dollari nell’ambito del programma.

Nel maggio scorso le relazioni tra gli Stati Uniti e il Pakistan sono state testate dall’episodio di un drone statunitense che ha ucciso il capo dei talebani afghani Mullah Akhtar Mansour in suolo pakistano. C’è stata una crescente resistenza del Congresso degli Stati Uniti all’invio di denaro in Pakistan. Molti legislatori hanno espresso preoccupazione per il programma nucleare pakistano, l’impegno a combattere le organizzazioni terroristiche e la cooperazione nel processo di pace in Afghanistan.

Come riportato in un articolo su questo blog, il 4 maggio scorso, gli Stati Uniti non avrebbero più finanziato la vendita di otto jet da combattimento F-16 al Pakistan. Il Congresso aveva rifiutato di approvare il finanziamento e alcuni legislatori degli Stati Uniti avevano accusato il Pakistan di non fare abbastanza per combattere i militanti. Anche l’India aveva contestato la vendita.

 

Elvio Rotondo

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