Gli Stati Uniti non finanzieranno la vendita degli F-16 al Pakistan

Secondo alcune indiscrezioni gli Stati Uniti non finanzieranno più la vendita di otto jet da combattimento F-16 al Pakistan. Se il Pakistan vorrà comprare gli aerei dovrà pagare più di 700 milioni di dollari, due volte e mezzo il costo iniziale.

La notifica della vendita, riportata su questo blog il 16 febbraio scorso, era stata data dalla DSCA che elencava: due velivoli monoposto F-16C, sei biposto F-16D, equipaggiati con il Pratt & Whitney F100-PW-229 con prestazioni del motore aumentate.

La notizia arriva dopo che il Congresso ha rifiutato di approvare il finanziamento per l’affare. Alcuni legislatori degli Stati Uniti avevano accusato il Pakistan di non fare abbastanza per combattere i militanti. Anche l’India aveva contestato la vendita.

Tuttavia, il Pakistan sostiene che gli aerei siano necessari per le operazioni di anti-terrorismo, e che gli Stati Uniti dovrebbero contribuire a finanziare l’acquisto. Persone informate della trattativa dicono che è altamente improbabile che il Pakistan sia disposto a pagare l’intero costo degli aerei da combattimento.

Un portavoce dell’ambasciata del Pakistan a Washington, Nadeem Hotiana, ha detto alla BBC che la vendita di armi è un lungo processo e che non avrebbe voluto commentare sullo stato attuale della trattativa, ma ha riferito che “gli F-16 forniscono una capacità di attacco di precisione per la campagna in corso del Pakistan contro la militanza”. “Il Pakistan è convinto che la minaccia delle reti terroristiche richieda una continua “capacity building” ed che entrambi i governi proseguano a lavorare insieme verso questo obiettivo attraverso una serie di misure, tra cui la vendita di questi aerei.”

Un rappresentante del Dipartimento di Stato USA, che ha chiesto di rimanere anonimo perché non era autorizzato a fare dichiarazioni sulla questione, riferisce che l’amministrazione Obama è ancora molto favorevole alla vendita dei caccia al Pakistan ritenendo che sia nell’interesse nazionale degli Stati Uniti. Tuttavia, il Pakistan dovrebbe sopportare l’intero costo degli F-16 se vorrà procedere. Gli accordi originali prevedevano che il Pakistan pagasse circa 270 milioni di dollari, e che la restante parte coperta venisse con un finanziamento degli Stati Uniti. Tuttavia, i legislatori degli Stati Uniti hanno espresso preoccupazione per la decisione del governo di vendere gli aerei da combattimento al Pakistan, affermando che potrebbero essere utilizzati contro l’India, piuttosto che combattere il terrorismo.

Al momento dell’annuncio della vendita degli F-16 al Pakistan, le reazioni da parte dell’India non si erano fatte attendere e a New Delhi, il Ministero degli Affari Esteri, in una dichiarazione, aveva fatto sapere che l’India si diceva delusa per la decisione dell’amministrazione Obama di vendere i caccia F-16 al Pakistan non credendo che tale trasferimento di armi potesse contribuire a combattere il terrorismo.

L’India è preoccupata dal fatto che armare il Pakistan con caccia da combattimento avanzati incrinerebbe l’equilibrio militare nella regione.

India e Pakistan hanno combattuto tre guerre dopo l’indipendenza dalla Gran Bretagna nel 1947. L’India ha per decenni accusato il Pakistan di ospitare e sostenere gruppi terroristici che attaccano regolarmente obiettivi indiani. Le relazioni tra i due paesi non si sono del tutto normalizzate dopo l’attacco di Mumbai, da parte di militanti con base in Pakistan, che causarono 166 vittime.

Elvio Rotondo

 

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