Colpito un campo di addestramento di AQAP nello Yemen

Un attacco aereo americano, il 22 marzo scorso, ha ucciso decine di combattenti in un campo di addestramento di montagna, utilizzato dagli affiliati yemeniti di Al Qaeda. Secondo quanto riferito da funzionari del Pentagono, si tratta dell’ultima azione dei militari statunitensi contro i militanti in Medio Oriente e in Africa.

Il campo di addestramento è un ex base militare rilevata da militanti di al-Qaeda nella parte sud-ovest della contea vicino la città di Mukalla, roccaforte di “Al Qaeda nella Penisola Arabica” (AQAP).

E’ il secondo attacco, questo mese, dopo quello ad un campo di addestramento in Somalia, che ha ucciso circa 150 militanti del gruppo islamico Al-Shabab.

Secondo funzionari, il campo attaccato nello Yemen, era stato utilizzato da più di 70 combattenti di AQAP. “Peter Cook, un portavoce del Pentagono, ha detto in un comunicato “continuiamo a valutare i risultati dell’operazione, ma la nostra valutazione iniziale è che decine di combattenti di AQAP sono stati rimossi dal campo di battaglia. “Questo attacco assesta un duro colpo per la capacità di AQAP di utilizzare lo Yemen come base per gli attacchi che minacciano gli statunitensi, e dimostra il nostro impegno per sconfiggere Al Qaeda e negargli un rifugio sicuro”.

Secondo quanto riportato dal NYT, l’attacco si è verificato nel bel mezzo di una campagna militare saudita guidata contro i ribelli Houthi. Gli Stati Uniti hanno sostenuto la campagna saudita con l’assistenza di intelligence, rifornimento in volo e supporto logistico. Al Qaeda nella penisola arabica ha sfruttato il conflitto per riprendere parti significative del sud dello Yemen.

I funzionari americani dell’antiterrorismo hanno detto che sicuramente lo Stato islamico rappresenta una minaccia per gli Stati Uniti, ma considerano il gruppo Al Qaeda nella penisola arabica, probabilmente più pericoloso, in grado cioè di compiere un attacco terroristico complesso, come abbattere un aereo di linea.

Gli Stati Uniti hanno colpito il gruppo molte volte negli ultimi anni. Nel 2011, Anwar al-Awlaki, un religioso, nato in America, che era diventato un leader di Al Qaeda nello Yemen, era stato ucciso in un attacco aereo.

Lo scorso anno, l’esercito americano ha ucciso molti dei leader del gruppo militante con attacchi di droni.

Dalla fine di gennaio 2015, AQAP ha perso un certo numero di figure di alto livello a seguito di attacchi di droni statunitensi – tra cui il leader Nasser al-Wuhayshi, funzionario religioso, Harith al-Nadhari, ideologo, e il portavoce Ibrahim al-Rubaish insieme ad altre figure di secondo piano.

Criticalthreats riporta che Al Qaeda nella penisola arabica è sulla buona strada per riprendere il controllo che aveva nel 2011 e nel 2012. Il gruppo ha ampliato il controllo nel sud del paese rapidamente prendendo il controllo di cinque città negli ultimi tempi e guadagnando il controllo di due capoluoghi di provincia negli ultimi mesi, mentre la guerra civile rimane effettivamente a un punto morto.

 

Elvio Rotondo

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