Dichiarazione del Segretario alla Difesa americano sul budget per la difesa 2017

In una dichiarazione del 25 febbraio 2016, il Segretario alla Difesa Ash Carter ha detto che la proposta di bilancio del Dipartimento della Difesa, per l’anno fiscale 2017, deve tenere conto del ruolo di primo piano degli Stati Uniti, in fatto di sicurezza, in tutto il mondo e della necessità di investire in tecnologie e persone in una nuova era strategica.

Il Segretario ha dichiarato che cinque sono le sfide strategiche in evoluzione che guidano la pianificazione e il bilancio del Dipartimento della Difesa (DoD), e ha descritto la gamma di questioni che il DoD sta affrontando con la Russia, la Cina, la Corea del Nord, l’Iran e il terrorismo – in particolare lo Stato Islamico dell’Iraq e il Levante.

Descrivendo la lotta in atto contro l’IS e altre organizzazioni terroristiche, Carter ha detto che la coalizione continua il suo lavoro in Iraq e in Siria estendendo la lotta in Africa e in Afghanistan.

“Stiamo accelerando la nostra campagna globale contro l’IS e aumentando i finanziamenti nel 2017 richiedendo 7.5 miliardi di dollari, il 50 per cento in più rispetto allo scorso anno”.

Il segretario ha detto che trattare tali sfide in continua evoluzione richiede nuovi investimenti, nuove posture in alcune regioni, e alcune nuove e migliorate capacità, ha aggiunto inoltre, che ogni sfida deve essere affrontata in tutti i “domini”.

Non solo il solito, aria, terra e mare”, ha detto, “ma anche … cyber, guerra elettronica e spazio, dove il nostro affidamento sulla tecnologia ci ha dato grandi punti di forza e grandi opportunità,”

Budget, capacità, prontezza e azioni del Dipartimento devono dimostrare ai potenziali nemici “che se iniziano una guerra noi abbiamo la capacità di vincere”, ha detto Carter, che ha descritto gli investimenti critici nel bilancio per contribuire ad affrontare le sfide in continua evoluzione

Per l’European Reassurance Initiative, (operazione lanciata dagli Stati Uniti per aumentare le capacità militari dei suoi alleati in Europa orientale, nel contesto della crisi ucraina) il bilancio propone di quadruplicare la spesa del 2016 a 3.4 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda la guerra cibernetica, l’esercito degli Stati Uniti ha lanciato una nuova campagna aggressiva di attacchi informatici contro i militanti dello stato islamico, colpendo la capacità del gruppo di utilizzare i social media e internet per reclutare combattenti e ispirare i seguaci.

Le operazioni militari del Comando cibernetico degli Stati Uniti hanno avuto un’impennata subito dopo che il segretario alla Difesa Ash Carter ha spronato i comandanti a Fort Meade, nel Maryland, il mese scorso, ad accelerare la lotta contro il gruppo dello Stato islamico (IS) sul fronte informatico.

Funzionari statunitensi hanno confermato che le operazioni lanciate da Fort Meade si sono concentrate sull’interrompere le attività on-line del gruppo. Dicendo, inoltre, che lo sforzo è nella fase iniziale in quanto gli operatori provano i vari range di attacchi per vedere cosa funziona e cosa no. Hanno rifiutato di discutere i dettagli, se non per dire che gli attacchi comprendono gli sforzi per evitare che il gruppo sia in grado di fare propaganda, video, o altri tipi di reclutamento e social messaging sui siti dei media come Twitter, e su Internet in generale. Gli altri attacchi potrebbero includere tentativi di bloccare gli insorti dal condurre transazioni finanziarie e logistiche on-line.

Elvio Rotondo

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