Taiwan – esercitazioni a pochi chilometri dalle coste della Cina

Reparti militari della Repubblica di Cina, nota con il nome della sua maggiore isola, Taiwan, hanno svolto esercitazioni militari su scala ridotta sull’isola di Kinmen, appena al largo della costa cinese. Kinmen fa parte di un gruppo di isole governate da Taiwan, che si trova nello Stretto di Taiwan, a pochi chilometri dalle coste della Cina, precisamente dalla provincia di Fujian.

Il capo del comando di difesa di Kinmen ha riferito che l’esercitazione di sbarco sulla spiaggia e l’attacco simulato dal commando d’elite della marina doveva mostrare la capacità delle forze armate di garantire la sicurezza nello stretto di Taiwan, prima delle vacanze del capodanno lunare, del mese prossimo.

A Kinmen, il comando ha invitato i giornalisti ad assistere le manovre dei suoi uomini rana, il reparto d’élite delle forze anfibie taiwanesi.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa AP, le manovre di Taiwan seguono le esercitazioni a fuoco tenute dalla Cina nell’area, che hanno avuto luogo solo alcuni giorni dopo l’elezione del nuovo Presidente, Tsai Ing-wen, convinta sostenitrice dell’indipendenza dell’isola. L’unità cinese coinvolta nelle esercitazioni è il 31esimo Gruppo dell’esercito di stanza nella città di Xiamen, dall’altra parte dello stretto di fronte a Kinmen. Si presume che la sua missione primaria possa essere l’invasione di Taiwan.

Le elezioni presidenziali si sono svolte lo scorso 16 gennaio e hanno portato, con il 56% dei voti, al vertice dell’Isola Tsai Ing-wen, prima donna a ricoprire tale carica.

Il comandante di Kinmen, Hau Yi-lui ha detto che non sono stati notati movimenti militari cinesi insoliti dopo le elezioni e le forze di Taiwan hanno continuato le esercitazioni di routine.

Abbiamo monitorato i movimenti militari cinesi, e fino ad ora, sono normali“, ha detto Hau all’Associated Press nel corso di una visita sull’isola organizzata dal ministero della Difesa di Taiwan.

La Cina rivendica Taiwan come proprio territorio e minaccia di usare la forza per portarla sotto il suo controllo.

Taiwan ha mantenuto Kinmen e il gruppo delle isole Matsu, a nord, come avamposto di difesa di prima linea delle forze nazionaliste che si ritirarono a Taiwan in seguito alla Guerra civile nel 1949.

Pechino considera Taiwan una sua provincia ribelle, sfuggita alla conquista di tutto il territorio cinese con la “lunga marcia” guidata da Mao Zedong in quanto era stato impossibile occuparla. La Cina negli ultimi anni ha promosso il concetto di unificazione pacifica rispetto all’invasione ma non rinuncia ad abbandonare la minaccia militare. Una posizione ribadita da Pechino nel 2005 con una legge che impone l’intervento armato qualora l’isola prenda iniziative concrete verso l’indipendenza.

 

Elvio Rotondo

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