Tensioni nella “Northern Limit Line” coreana

La linea di demarcazione marittima fra le due Coree è sempre stata oggetto di polemiche fra i due Stati. La Corea del Nord ha sempre rifiutato il riconoscimento della linea di demarcazione (una linea ideale nel mar Giallo) tracciata dalle Nazioni Unite e accettata invece dal governo di Seoul. La situazione politica della penisola è problematica sin dalla fine della guerra tra le due Coree, anche se tecnicamente non si può parlare della “fine della guerra” poiché è stato firmato solo un armistizio, il 27 luglio 1953, e il trattato di pace non è mai stato concluso fra Seoul e Pyongyang.

La linea del fronte fu trasformata in una zona demilitarizzata lunga circa 240 chilometri e larga quattro, lungo la quale sono rimaste schierate le forze armate dei due paesi. La zona è stata teatro di innumerevoli tensioni negli ultimi anni, con diversi scontri a fuoco. La Corea del Nord ha rafforzato nel tempo la propria presenza militare a ridosso delle acque contese.

Solo alcuni giorni fa, l’8 dicembre, la Marina militare della Corea del Sud ha sparato colpi di avvertimento contro una motovedetta cinese che si trovava in acque territoriali sudcoreane per circa 2 km, dopo averla avvertita, via radio, per sei volte. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa sudcoreana, Yonhap, la Marina sudcoreana aveva inizialmente desunto che la barca cinese fosse una delle motovedette nordcoreane che regolarmente violano il confine marittimo occidentale.

E’ stato poi confermato che la motovedetta cinese stava monitorando navi cinesi nel Mar Giallo. Non è chiaro però il motivo per cui la motovedetta non si sia ritirata nonostante gli avvertimenti della marina sudcoreana. Sulla stampa cinese è stata criticata l’azione della marina sudcoreana sottolineando che la NLL non è un confine riconosciuto a livello internazionale. Questa volta non ci sono state vittime come qualche anno fa, ma la situazione nella zona rimane comunque molto tesa.

La Northern Limit Line (NLL) resta una delle aree più critiche del conflitto nella penisola coreana. E’ stata promulgata il 30 agosto 1953 dal Comando delle Nazioni Unite (UNC), anche se le origini precise della linea non sono chiare. La linea è stata tracciata circa a metà canale tra la costa della Corea del Nord e cinque isole, conosciute come le isole Nord-Ovest Islands (NWI) nell’armistizio poste sotto il controllo UNC.

Per due decenni, poco è stato detto a proposito del NLL, ma nell’ottobre del 1973, la Corea del Nord ha iniziato uno sforzo concertato per attirare l’attenzione sulla sua disapprovazione riguardo la NLL. Nel meeting del 1° dicembre 1973, della 346esima Commissione Militare sull’Armistizio (MAC), i rappresentanti della Corea del Nord avevano reclamato 12 miglia nautiche per le loro acque territoriali, una richiesta che vedeva includere le cinque isole (NWI) nelle loro acque costiere.

Di conseguenza, Pyongyang riteneva che le navi della Corea del Sud in transito da e per le isole stavano viaggiando in acque nordcoreane ed erano in violazione dell’armistizio.

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Continua la lettura la lettura dell’articolo a cura di Elvio Rotondo,Country Analyst, de “Il Nodo di Gordio”, per Il Nodo di Gordio www.nododigordio.org/cannocchiale-geo/tensioni-nella-northern-limit-line-coreana/#sthash.92jaGp4o.dpuf

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