In dicembre l’avvio del progetto del gasdotto TAPI

Prove di ripartenza dal punto di vista economico per l’Afghanistan. L’ufficio stampa del presidente afghano, Ashraf Ghani, avrebbe confermato, durante un incontro con una delegazione della Fondazione Est-Ovest, che il progetto del gasdotto TAPI sarà lanciato il mese prossimo. Nel corso della riunione, il presidente ha espresso la sua convinzione che l’Afghanistan possa diventare un ponte che collega la regione.

gasdotto

Il progetto del gasdotto (TAPI) Turkmenistan-Afghanistan-Pakistan-India, si propone di esportare fino a 33 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno per un periodo di tre decenni, attraverso i 1.800 chilometri dal Turkmenistan all’India.

Dalla parte turkmena, il 6 novembre scorso, il Presidente del paese, Gurbanguly Berdymukhamedov ha annunciato, durante la riunione settimanale del governo, di aver ordinato l’inizio della costruzione del gasdotto per il mese di dicembre, secondo il decreto del governo firmato dal presidente turkmeno. Ma l’inizio potrebbe slittare ai primi mesi del prossimo anno, anche se alcuni esperti appaiono scettici sulla reale fattibilità del progetto a causa dell’instabile rotta di transito attraverso l’Afghanistan. La data di completamento del progetto è stata fissata comunque per dicembre 2018.

Sputnik news riporta, inoltre, che la settimana scorsa nel corso di una telefonata, il presidente turkmeno avrebbe discusso del nuovo gasdotto con il presidente afghano, Ashraf Ghani, il quale ha salutato il progetto come “estremamente importante per l’intera regione”. Ghani ha accettato l’invito di Berdymukhamedov a partecipare alla cerimonia d’inaugurazione di inizio lavori fissata per il 13 dicembre.
Attualmente, il Turkmenistan esporta gas verso Cina (principale importatore, con 40 miliardi di metri cubi) Russia e Iran. Secondo il sito naturalgaseurope.com, la Russia ha deciso di diminuire l’acquisto di gas a 4 miliardi di metri cubi per il 2015. L’Iran con la fine delle sanzioni occidentali potrebbe ritornare ad essere un paese esportatore di gas e non avere più bisogno delle importazioni dal Turkmenistan, pertanto il progetto TAPI potrebbe rappresentare un ottima diversificazione delle esportazioni per il Turkmenistan.

A progetto concluso l’Afghanistan potrebbe guadagnare dai 500 ai 600 milioni di dollari in royalty per il passaggio del gas attraverso il suo territorio dal Turkmenistan al Pakistan e poi in India. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa indipendente afghana, Pajhwok, il gasdotto correrà lungo un’autostrada Afghana e per garantire la sicurezza delle infrastrutture verrà installato un sistema di sicurezza speciale che sarà in grado di dare l’allarme al fine di prevenire qualsiasi incidente. Questo progetto rappresenta una grande opportunità per l’economia nazionale dell’Afghanistan, con la creazione di posti di lavoro, e la garanzia di approvvigionamento energetico. Naturalmente senza stabilizzazione e sicurezza, condizioni indispensabili per lo sviluppo del paese, tutto questo rimane, per il momento, appunto solo un progetto.

Elvio Rotondo

Country Analyst

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